Ancora una volta un
problema di mala sanità?
Arriva al pronto soccorso
dell’Ospedale MELORIO di S. Maria Capua Vetere-ASL Caserta, con dolore
fortissimo al petto e farla aspettare per più di 1 ora senza avere assistenza,
è una cosa vergognosa.
Questo è accaduto a
Rosanna Giordano, che è deceduta per infarto fulminante sulla stessa sedia a
rotelle dove aspettava una assistenza mai avvenuta.
Arrivata al Pronto Soccorso
dell’ospedale MELORIO di S.M.Capua V. CE, verso le 12:45 del giorno 08/08/2019 con forte dolore
al torace, non riceve subito assistenza.
Con dolore al torace ad
un Pronto Soccorso, deve scattare immediatamente codice Rosso, indice di
pericolo imminente con tempo di attesa zero, fare un ECG e attivare il protocollo
di ricerca di enzimi nel sangue a distanza di 3 ore per quattro volte
consecutive. Come si evince dalla tabella.
Durante l’attesa, ha
nausea e vomito, il dolore si fa acuto tale da perdere i sensi, e addirittura
cadere dalla sedia dove aspettava. (A mio avviso il pronto soccorso in quel
determinato orario era deserto, mancavano dottori e infermieri, solo cosi si
spiega la non assistenza avuta e dovuta).
Un problema di mala
sanità?
Un problema di
assenteismo da parte del gruppo dottori del Pronto Soccorso?
Tutto ciò verrà spiegato
dalla autopsia a cui è stata sottoposta la paziente R. Giordano, per effetto di
una denuncia penale fatta all’intero Pronto Soccorso, da parte dei familiari, (Marito-genitori-fratelli).
ci si aspetta una
risposta positiva, affinchè ci sia giustizia se esiste!
Si chiede la chiusura del
suddetto Pronto Soccorso, e posizionare questi medici (incompetenti), in luoghi
dove non possono fare più danni e mettere in cattiva luce la professionalità Sanitaria.
Si chiede di dare un
segnale, da parte di tutta la comunità, affinchè non si verifichino più questo
tipo di anomalie sanitarie.
Il Fratello
Alberto
Il Fratello
Alberto

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